Borsa del Regno Unito: come funziona davvero la City nel 2026
A Londra la finanza non fa rumore, ma muove tutto. Nel 2026 la City è un sistema nervoso fatto di algoritmi, flussi di dati e regole che decidono il costo del denaro ben oltre il Regno Unito.
Capire come funziona davvero la Borsa britannica oggi significa capire dove si formano rischio, valore e potere. Ecco cosa c’è dietro i numeri che scorrono sui mercati.
Se pensi di sapere già cos’è la Borsa di Londra, questo articolo ti farà cambiare prospettiva.

La Borsa del Regno Unito non è nata dallo Stato (e questo cambia tutto)
A differenza di molte istituzioni europee, la London Stock Exchange non nasce per decreto governativo.
Nasce dal rumore delle tazze di caffè.
Nel 1698, a Jonathan’s Coffee House, un broker di nome John Castaing iniziò a pubblicare regolarmente i prezzi di azioni e merci. Nessuna legge. Nessun palazzo ufficiale. Solo fiducia, reputazione e scambio.
Quando nel 1773 gli agenti di cambio furono espulsi dalla Royal Exchange perché ritenuti “troppo rumorosi”, fondarono il loro spazio. Nel 1801 arrivò la prima sede regolamentata a Capel Court. La Borsa moderna era nata.
Questa origine spiega una verità scomoda: la Borsa di Londra è sempre stata più veloce dello Stato nel cambiare.
Dal telegrafo al trading elettronico: tre secoli di accelerazione
Nel 1840 l’introduzione del telegrafo ridusse da 16 giorni a 20 minuti la trasmissione dei prezzi da New York a Londra.
Nel 1872 arrivò il ticker tape. Nel 1970 i prezzi in tempo reale. Nel 1986 il “Big Bang”: fine delle grida sul parquet, inizio del trading elettronico.
Quella deregulation, voluta dal governo Thatcher, trasformò Londra nel principale hub finanziario europeo. Ancora oggi ne vediamo gli effetti.
Nel 2007 un altro passaggio chiave: la fusione con Borsa Italiana che crea il London Stock Exchange Group (LSEG).
E nel 2021 LSEG completa l’acquisizione di Refinitiv, diventando uno dei più grandi fornitori mondiali di dati finanziari, indici e infrastrutture di mercato. Nel 2026 questa è la vera forza della Borsa di Londra.
Come funziona la Borsa di Londra oggi (orari reali 2026)
La Borsa di Londra è completamente elettronica. Non esiste più una sala di contrattazione aperta al pubblico.
Orari ufficiali di negoziazione (2026):
• Lunedì–Venerdì: 08:00 – 16:30 (ora di Londra)
• Chiusura anticipata: 24 e 31 dicembre (chiusura dalle 12:30)
• Giorni di chiusura: Capodanno (1 gennaio 2026), Venerdì Santo (3 aprile 2026), Lunedì di Pasqua (6 aprile 2026), Bank Holidays
Calendario ufficiale sempre aggiornato: londonstockexchange.com
FTSE 100: l’indice che racconta l’economia britannica (meglio di qualsiasi discorso)
FTSE significa Financial Times Stock Exchange. Ma oggi il FTSE è molto più di un acronimo.
Il FTSE 100 raccoglie le 100 società con la maggiore capitalizzazione quotate a Londra. Nel gennaio 2026 l’indice oscilla intorno ai 10.150 punti, rappresentando oltre l’80% della capitalizzazione totale del mercato britannico.
È un indice ponderato per capitalizzazione: aziende come Shell, HSBC, AstraZeneca e BP pesano molto più delle altre.
Ogni trimestre (marzo, giugno, settembre, dicembre) la composizione viene rivista. Entrare o uscire dal FTSE 100 può spostare milioni di sterline in pochi minuti.
Gli altri indici della Borsa del Regno Unito (quelli che contano davvero)
Il FTSE 100 non è tutto. Anzi, spesso non è nemmeno il più interessante.
• FTSE 250: medie imprese, più esposte all’economia britannica reale
• FTSE 350: FTSE 100 + FTSE 250
• FTSE All-Share: quasi tutte le società quotate
• FTSE SmallCap: aziende più piccole ma dinamiche
Per le società in crescita esiste l’AIM (Alternative Investment Market), con indici dedicati come FTSE AIM 100 e FTSE AIM All-Share.
Regole, controlli e perché Londra resta centrale anche dopo Brexit
Le società quotate devono rispettare le Rules of the London Stock Exchange, aggiornate e armonizzate con MiFID e normative britanniche post-Brexit.
Nonostante l’uscita dall’UE, nel 2026 Londra resta il principale centro finanziario europeo per capitalizzazione complessiva e flussi internazionali.
Il motivo? Non solo le azioni. Ma i dati, il clearing, gli indici, le infrastrutture tecnologiche. Ed è qui che LSEG domina.
Perché la Borsa di Londra ti riguarda (anche se non investi)
Pensioni private. Fondi aziendali. Assicurazioni. Mutui. Tutto passa, in qualche forma, da qui.
La Borsa del Regno Unito non è un gioco per trader. È una struttura che decide quanto costa il capitale, chi cresce e chi scompare.
Capirla nel 2026 significa capire come funziona davvero l’economia britannica — e perché Londra continua a contare.







