Storia del Regno Unito: ciò che credi di sapere è incompleto (Guida 2026)
La storia del Regno Unito non avanza in ordine, inciampa. Nasce da invasioni che diventano tradizioni, da unioni mai del tutto riuscite, da decisioni prese per necessità e poi difese come identità. Ogni svolta lascia cicatrici visibili ancora oggi. Per capire il Regno Unito del 2026 bisogna ripercorrere quei bivi, uno alla volta.
Prima era: molto prima dell’Inghilterra
I primi abitanti conosciuti delle isole britanniche furono i Celti, presenti già dal VI secolo a.C. Non erano un popolo unico, ma una rete di tribù con culture affini.
Nel I secolo d.C. arrivarono i Romani. Costruirono strade (alcune ancora usate oggi), città come Londinium (Londra) e mura difensive come il Vallo di Adriano, lungo 117 km.
Ma Roma non unificò mai completamente l’isola. Il nord restò indomito. Questa frattura geografica diventerà politica.

Non una nazione, ma popoli diversi
Dopo il ritiro romano (V secolo), l’isola fu invasa da Angli, Sassoni e Juti. Da qui nasce l’Inghilterra.
La Scozia seguì un percorso diverso: Pitti, Gaeli e Celti formarono un’identità autonoma, spesso in conflitto con il sud.
Il Galles mantenne lingua e cultura celtica, resistendo a lungo al controllo inglese.
L’Irlanda del Nord ha una storia ancora più complessa, segnata da colonizzazioni, religione e divisioni che spiegano molte tensioni attuali.

Medioevo: la violenza crea lo Stato
Nel 1066, Guglielmo il Conquistatore invade l’Inghilterra. È uno spartiacque.
I Normanni introducono il feudalesimo, centralizzano il potere e creano le basi dello Stato moderno.
Seguono secoli di guerre: Crociate, Guerra dei Cent’Anni con la Francia, Guerra delle Due Rose.
Quando i Tudor salgono al trono nel 1485, il paese è stremato ma pronto a cambiare.

Illuminismo, religione e impero
Enrico VIII non rompe con Roma per fede, ma per potere. Nasce la Chiesa d’Inghilterra.
È una scelta politica che cambia tutto: lo Stato controlla la religione.
Nel frattempo, il Regno Unito costruisce un impero globale: America, Caraibi, India.
La ricchezza cresce. Anche le contraddizioni.

1707: l’unione che cambia tutto
L’Atto di Unione del 1707 unisce Inghilterra e Scozia.
Non per amore. Per necessità economica e sicurezza.
Nasce il Regno di Gran Bretagna. Ma le identità restano separate. E lo sono ancora oggi.
Era moderna: industria, guerre mondiali, declino dell’impero
Nel XIX secolo il Regno Unito è la fabbrica del mondo.
Nel XX secolo paga il prezzo: due guerre mondiali, milioni di morti, fine dell’impero.
Le colonie diventano stati indipendenti. Nasce il Commonwealth.

Il Regno Unito oggi (2026)
Ecco il punto che molti sbagliano: il Regno Unito NON è membro dell’Unione Europea.
Ha lasciato ufficialmente l’UE il 31 gennaio 2020. Nel 2026 gestisce un rapporto post-Brexit fatto di accordi, frizioni e compromessi.
Resta però una potenza diplomatica, militare e culturale globale.
La sua storia non è finita. Sta ancora negoziando chi vuole essere.

All’inizio pensavi che questa fosse solo storia.
Ora sai che è una chiave di lettura per il presente.
E forse anche per il futuro.







