Come trovare lavoro nel Regno Unito nel 2026: la guida reale (visti, salari, passi)
Il Regno Unito del 2026 non è quello delle scorciatoie e dei colpi di fortuna. È un mercato selettivo, regolato da visti, soglie salariali e criteri precisi che non perdonano improvvisazioni.
Chi conosce le regole entra. Chi le ignora resta fuori. In questa guida vediamo cosa serve davvero per trovare lavoro nel Regno Unito oggi, quali passi contano e dove si vincono (o si perdono) le opportunità.
La verità è un’altra: nel Regno Unito non cercano chi vuole lavorare. Cercano chi serve davvero, nel modo giusto, con il visto giusto, al momento giusto.
Questa non è una guida motivazionale. È una mappa aggiornata al 2026, basata su regole reali, salari reali e errori che la maggioranza continua a fare.

Come trovare lavoro nel Regno Unito nel 2026 (la verità che nessuno dice)
Nel 2026, non puoi lavorare nel Regno Unito senza un visto di lavoro valido. Non esistono scorciatoie. Non esistono “vado e poi vedo”.
Il visto turistico (o ETA) non consente di lavorare. Presentarsi nel Regno Unito senza sponsorizzazione è inutile: le aziende non possono assumerti legalmente.
La porta d’ingresso principale oggi è una sola: il visto Skilled Worker. Tutto il resto ruota attorno a questo.
- Devi ricevere un’offerta da un’azienda britannica autorizzata a sponsorizzare.
- L’azienda ti fornisce un Certificate of Sponsorship (CoS).
- Senza CoS, la domanda di visto non esiste.
Questo sistema non è pensato per facilitarti. È pensato per filtrare.
Il grande cambiamento del 2026: salari e inglese
Qui cade la maggior parte delle illusioni.
Dal 4 aprile 2024, confermato anche nel 2026, il salario minimo per il visto Skilled Worker è salito a £38.700 annui (circa £3.225 al mese).
Alcuni settori presenti nella Immigration Salary List possono scendere all’80% di questa soglia, ma solo per professioni specifiche.
Inoltre, dal 8 gennaio 2026, il livello di inglese richiesto per i nuovi richiedenti è passato da B1 a B2. Non conversazionale. Operativo.
Se non puoi lavorare, scrivere email professionali e sostenere colloqui tecnici in inglese, non sei pronto.
Dove cercano davvero i datori di lavoro britannici
Inviare CV a caso è rumore. Le aziende serie usano canali precisi.
- Portale ufficiale del governo UK: sezione Work in the UK.
- LinkedIn Jobs (filtrando per “visa sponsorship”).
- Siti diretti delle aziende (careers page).
- Agenzie specializzate in sponsorship (attenzione alle truffe).
Regola d’oro: se qualcuno ti chiede soldi per il visto, non è un datore di lavoro. È una truffa.
Quanto si guadagna davvero nel Regno Unito nel 2026
Parliamo di numeri reali.
- Salario minimo nazionale (da aprile 2026): £12,71/ora per over 21.
- Salario tipico per ruoli sponsorizzati: £38.700 – £55.000 annui.
- Settori più richiesti: IT, sanità, ingegneria, edilizia qualificata, design digitale.
Attenzione: vivere a Londra non è come vivere a Manchester o Leeds. L’affitto medio di una stanza a Londra supera facilmente £800–£1.000/mese.
Documenti richiesti per il visto di lavoro (2026)
Una volta ottenuta l’offerta, la burocrazia è precisa.
- Certificate of Sponsorship valido.
- Passaporto in corso di validità.
- Prova fondi minimi: £1.270 sul conto (salvo esenzione).
- Certificato di inglese livello B2 (IELTS o equivalente).
- Certificato penale.
- Visita medica e test TB (se richiesto).
La domanda si presenta online. I costi variano, ma il visto Skilled Worker supera generalmente £719–£1.500 a seconda della durata.
Il vero vantaggio di lavorare nel Regno Unito
Non è solo lo stipendio.
È l’accesso a un sistema dove l’esperienza pesa più del titolo, dove il merito è misurabile e dove, dopo anni di lavoro regolare, puoi puntare alla residenza permanente.
Ma solo se entri nel modo giusto.
Chi riesce davvero a trovare lavoro nel Regno Unito
Non i più disperati. Non i più frettolosi.
Ce la fanno quelli che:
- Studiano il mercato prima di candidarsi.
- Adattano il CV allo standard britannico.
- Migliorano l’inglese prima, non dopo.
- Capiscono che il visto è parte del lavoro, non un dettaglio.
Se sei arrivato fin qui, sai già la risposta alla domanda iniziale.
Non è “come trovo lavoro nel Regno Unito”.
È: sono disposto a diventare il candidato che il Regno Unito sta cercando nel 2026?







